Hai già mollato?

18 Gennaio 2019 |by dante ruscello | Commenti disabilitati su Hai già mollato? | blog, business, news | , , , , , ,

 

La terza settimana di gennaio è la settimana in cui, statisticamente, gran parte delle persone “mollano” i propri buoni propositi di inizio anno.

Dopo due settimane di fuochi di artificio, vuoi per un imprevisto, vuoi per un calo di motivazione, molte persone scivolano lentamente nella routine e con essa, nelle vecchie (cattive) abitudini, pronte a rifare le solite promesse alla prossima “data magica” (di solito il primo lunedì di settembre).

Questo accade perché molti di noi non sono disposti ad accettare un semplice paradosso: “il lavoro duro batte il talento…se il talento non lavora duro” perchè nessun risultato si ottiene senza lavorare duramente e servono disciplina e costanza!

Sì, hai letto bene: continuiamo ad illuderci che là fuori esista qualche pillola magica o strategia segreta che possa trasformarci d’incanto (e senza sforzo) in Superman o Wonder Woman.

Preferiamo raccontarci questa balla pur di non affrontare la realtà delle cose, ovvero che il cambiamento…

– è faticoso.
– è irregolare.
– è lento.

Questo significa che è normale…

– che la fatica ci faccia venir voglia di mollare.
– che a due passi in avanti ne possa seguire uno (o magari tre) indietro.
– che nulla sembra cambiare davvero finché all’improvviso tutto cambia.

Ma sognati che la tua trasformazione possa avvenire dalla sera alla mattina. Ci vuole costanza, sin prisa pero sin pausa (senza fretta, ma senza soste).

Devi metterci disciplina, anche se non l’hai mai avuta in vita tua e devi avere pazienza, anche se vorresti tutto e subito.

Non puoi sfuggire a questa legge universale, ma accettala e non c’è obiettivo che potrà sfuggirti, a condizione che: “Se vuoi che le cose cambino…devi essere disposto a cambiare te stesso”.

Quindi, NON MOLLARE. E se già l’hai fatto, ti ripropongo l’esercizio di inizio anno.

 

 

Se hai difficoltà a farlo, scrivimi a pasqualetardino@ramitalia.it
o contattami personalmente al 335 435785.

Buona Vita e… Never Give Up!

Pasquale Tardino
Formatore e Coach
pasqualetardino@ramitalia.it
335 435785

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Ci Siamo ;-)

4 Gennaio 2019 |by dante ruscello | Commenti disabilitati su Ci Siamo ;-) | blog, news | , , , , , , , , ,

Ci siamo, mancano pochissimi giorni a Capodanno!

Ancora qualche abbuffata, del tempo di qualità vissuto con i nostri cari e via ai bei pensieri con cui buttarci a capofitto nel nuovo Anno.

Ma c’è differenza tra un proposito ed un obiettivo? Sì certo, la stessa che c’è tra l’essere speranzoso e l’essere fiducioso. Spesso i buoni propositi finiscono al primo ostacolo. Non è vero? Basta pensare a che fine hanno fatto quelli del 2018, che per alcuni di noi, se fossimo sinceri fino in fondo, dovrebbe essere qualcosa del tipo: “Raggiungere gli obiettivi del 2017, che dovevo realizzare nel 2016, che avevo promesso nel 2015 …” J L’essere speranzoso, significa affidarsi a qualcosa di esterno che ci aiuti a realizzare i nostri obiettivi, esserne fiduciosi invece significa confidare in se stessi per realizzarli. Tu a quale tipo appartieni?

E come fare in modo che i buoni propositi non durino l’arco di un mattino?

“SEMINA BUONI PENSIERI, OTTERRAI BUONI RISULTATI!”

Innanzitutto fissa bene questo concetto: Le cose vengono realizzate sempre 2 volte. La prima quando la pensiamo, quando la immaginiamo chiaramente, vividamente ed il solo pensarla ci fa battere un poco il cuore (come quando siamo innamorati o facciamo qualcosa di eccitante). Di contro se già nel pensare di fare una cosa, questo ci provoca dei rumori di pancia, ci fa corrucciare la fronte o ci peggiora l’umore, è facile immaginare che tutto ciò che ne consegue non sarà un granché.

Quindi fare PENSIERI OK, di qualità, è il presupposto indispensabile per ottenere grandi realizzazioni. I nostri pensieri, infatti sono il seme dei nostri risultati, non sottovalutarli: ciò che pensi determina il tuo atteggiamento, che è alla base delle tue azioni, che sono la causa di ciò che hai oggi. Vuoi cambiare la tua vita? Cambia pensieri e azioni, non anno!

L’obiettivo del nuovo anno non è avere un nuovo anno, ma avere nuovi pensieri, nuovi occhi, nuove orecchie, una nuova anima.

Con quali pensieri ti stai approcciando al 2019? Dai! Fai una verifica…e sii sincero 🙂

Subito dopo devi pianificare minuziosamente, come fai prima di partire per un viaggio. Ancora di più, perché questo è il viaggio più grande, quello di un ANNO importante della tua VITA, perché qualunque sia la situazione in cui ti trovi, esso getterà le basi per quello che sarai nei prossimi anni, e ogni singola azione può essere determinante!

Ti consiglio un promemoria, che ha sempre fatto una gran differenza per me.

LA GRANDE SFIDA 2019 … sta cominciando. Il Team Ram ha in serbo tante nuove iniziative e strumenti operativi, che ti sveleremo nelle prossime settimane, per aiutare le imprese e le persone che le compongono a Vincerla Insieme!

Buona Vita e Buon Anno da Ram Consulting Italia

Pasquale Tardino
Formatore e Coach
pasqualetardino@ramitalia.it
335 435785

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Battiti per Vincere

14 Dicembre 2018 |by dante ruscello | Commenti disabilitati su Battiti per Vincere | blog, business, news | , , , , , , , , ,

Raggiungere buoni risultati da ciò che si fa è qualcosa di fondamentale, perché se è vero che c’è bisogno di motivazione per cominciare una qualsiasi attività, essa è alimentata soprattutto dai risultati. Naturalmente è non semplice, se non si tiene conto di una serie di fattori. Per poter vincere infatti, possedere un gran talento professionale, ci aiuta in maniera significativa, ma da solo non basta.

“Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati”. -Michael Jordan

Per poter raggiungere una costante peak performance, cioè regalare e regalarci una prestazione che rispecchi sempre al massimo le nostre potenzialità e capacità, nella vita, nello sport e nel lavoro, è indispensabile curare nel minimo dettaglio 4 fattori, che rappresentano la chiave del successo. La forma fisica: la base fondamentale soprattutto nei momenti di maggiore tensione, presenti nella competizione quotidiana. Infatti, se si sta bene fisicamente, si riesce a conservare un alto grado di lucidità mentale anche nei frangenti più difficili o complessi. Una buona condizione fisica è fondamentale per raggiungere il successo ed essa può essere aiutata, se sorretta anche da un corretto, sano ed idoneo regime di alimentazione. La conoscenza tecnica: essere preparati sui “fondamentali” sviluppa la capacità di donare qualità all’ azione che richiede la nostra attività. Se si è ben preparati tecnicamente, si riesce a ridurre lo sforzo della prestazione. Per curare la tecnica è fondamentale costantemente aggiornarsi, essere disponibile a continuare ad imparare, confrontarsi con le esperienze altrui che danno accesso alla conoscenza pratica, e che ci aiutano a non dover “inventare la ruota” ogni giorno. La preparazione tattica/organizzativa: è la preparazione che dà forma e concretezza ai risultati raggiunti mediante i due fattori precedenti. Per vincere bisogna aver cura dei particolari. Bisogna analizzare e studiare i risultati prodotti, con l’ausilio dei dati statistici, che in quanto oggettivi, diventano la bussola sulla quale orientare le azioni da mettere in campo, da mantenere, migliorare o cambiare. La forza mentale: la nostra marcia in più. Una giusta mentalità, una grande forza emotiva, una ferrea motivazione ed una reale capacità di gestire le situazioni al meglio, danno valore e concretezza a tutto il resto. Senza allenare nel migliore dei modi la nostra mente, le altre preparazioni diventano inutili. Il mondo è colmo di individui di gran talento, ma irrealizzati, a causa di una scarsa preparazione mentale. Ovviamente per quanto possiamo essere perfettamente in forma e preparati dal punto di vista fisico, tecnico, tattico e mentale, e per quanta conoscenza e talento possiamo avere, è inevitabile che prima o poi ci troveremo a dover affrontare delle difficoltà. Ed è proprio nei momenti più difficili che dobbiamo essere forti e reagire in modo da trasformarli in momenti positivi, momenti di crescita personale, momenti indispensabili al raggiungimento del nostro obiettivo. Vincent Lombardi, grande allenatore di football americano affermò che

<<Il vero successo non consiste nel non cadere,
ma nel rialzarsi ogni volta che si cade>>

Il Vincente non è colui che non cade mai, ma colui che è il primo a rialzarsi, colui che non si fa abbattere da nulla, colui che continua imperterrito lungo la propria strada, perché convinto di potercela fare. Ma come allenare la nostra mente al fine di superare le difficoltà? Beh, per poter superare le difficoltà, sono 4 gli aspetti da migliorare, sviluppare e rafforzare del nostro carattere. Essi sono: Autostima: che ci conferisce la consapevolezza di avere le doti per raggiungere il successo, donando anche la capacità di rialzarci a testa alta, dopo un flop. Autocontrollo: fondamentale per ragionare con calma su ogni decisione, in modo da non fare scelte errate dettate dal solo istinto. Forza di volontà: al fine di sopportare le fatiche e superare i momenti di sconforto occorre possedere una grandissima e sviluppata forza di volontà. Dare il giusto significato: che vuol dire, capire al meglio la causa della difficoltà che si sta attraversando, in modo da non commettere più lo stesso errore e sviluppare la forza e consapevolezza delle proprie capacità. Tutto quanto, però, non avrà alcun effetto se alla base non poniamo la nostra passione e la voglia di raggiungere un sogno personale. Non dobbiamo mettere limitazioni ai nostri obiettivi, dobbiamo poter sognare i traguardi più ostici, perché solo puntando sempre al massimo, sarà possibile tirar fuori il meglio da noi stessi, essere d’esempio per gli altri e vivere con soddisfazione. Never Give Up

Formatore e Coach
pasqualetardino@ramitalia.it
335 435785

 

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