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Il valore delle domande al colloquio di selezione

Il valore delle domande al colloquio di selezione

Il 57% dei recruiter delle P.&M.I. affermano di avere difficoltà nel valutare le soft skills dei candidati in modo accurato.

Proprio per questa ragione, ho deciso di focalizzarmi sulle cosiddette Domande Comportamentali, perché non solo sono un ottimo metodo per individuare i candidati che riusciranno ad eccellere in fase di selezione, ma ti permette di avere a portata di mano un elenco di domande già pronte, il che può farti risparmiare tempo e aiutarti a strutturare le interviste da rendere imparziale il processo di selezione.

Ma quali sono queste famose Domande Comportamentali?

Ecco le 6 principali soft skills che rivelano il potenziale dei candidati:

1) ADATTABILITÀ : I candidati che sanno adattarsi hanno più probabilità di ottenere buoni risultati quando le priorità cambiano o si incontrano ostacoli, perché sono già capaci di modificare il loro approccio in  modo strategico.

Ma come faccio  a capire se il candidato possiede questa abilità? Ponigli questa seguente domanda:

  • Mi parli di una volta in cui le è stato chiesto di  fare qualcosa che non  aveva mai fatto prima.  Come ha reagito? Che cos’ha imparato?

Con questa domanda noterai l’entusiasmo o meno del candidato per le nuove sfide e disponibilità a lasciare la zona di comfort, sapendo di poter imparare qualcosa di utile dalla nuova esperienza.

2) APPORTO CULTURALE: segnala il potenziale per contribuire positivamente in azienda, un candidato che non solo si allinea ai valori e alla mission dell’azienda ma addirittura li arricchisce, con le sue idee e punti di vista.

Ma come faccio a capire se il candidato possiede questa abilità? Ponigli questa seguente domanda:

  • Qual è la cosa più interessante di lei che non compare sul suo curriculum?

Con questa domanda si evidenzia una tipologia di candidato in grado di apportare quel quid in più all’azienda, anche se non perfettamente correlato al suo ruolo specifico.

3) COLLABORAZIONE: valutare le capacità di collaborazione del candidato, può aiutarti a trovare una persona che avrà ottimi risultati e che saprà anche contribuire a quello degli altri.

Ma come faccio  a capire se il candidato possiede questa abilità? Ponigli questa seguente domanda:

  – Mi faccia un esempio  di quando ha dovuto lavorare con qualcuno  con cui non era facile andare d’accordo. Come ha gestito le interazioni con questa persona?

Con questa domanda si analizza se il candidato è propenso a vedere le cose dalla prospettiva dell’altro, se riesce a identificare le cause della tensione e se riesce trovare soluzioni per migliorare il rapporto.

4) LEADERSHIP: Indipendentemente dal ruolo o dal grado di anzianità del ruolo, è sempre utile  valutare anche le capacità di leadership del candidato. Perché non si sa mai: magari la persona che assumi oggi  diventerà ne diventerà Socio in futuro.

Ma come faccio  a capire se il candidato possiede questa abilità? Ponigli questa seguente domanda:

Mi parli della decisione più difficile che ha dovuto prendere negli  ultimi sei mesi.

Con questa domanda si analizza se il candidato è una persona che sa chiedere consigli quando serve, ma non ha paura di prendere la decisione finale.

5)POTENZIALE DI CRESCITA: Assumi persone con potenziale di crescita, così il ruolo crescerà insieme a loro, in questo modo avrai collaboratori più motivati e leali e più propensi a restare a lungo in azienda.

Ma come faccio  a capire se il candidato possiede questa abilità? Ponigli questa seguente domanda:

Cosa la motiverebbe a cambiare ruolo?

Con questa domanda si analizza se al candidato interessano le opportunità di crescita piuttosto che i benefici immediati.

6)PRIORITÀ : I candidati che sanno definire le priorità possono destreggiarsi fra più mansioni e sono quelli che commettono meno errori o vanno meno in tilt, sotto pressione.

Ma come faccio  a capire se il candidato possiede questa abilità? Ponigli questa seguente domanda:

  • Mi racconti di una volta in cui ha dovuto destreggiarsi tra più progetti Come ha organizzato  il suo tempo? Qual è stato il risultato?

Con questa domanda comprendi come il candidato organizza e pianifica il tempo e se riesce a rispettare le scadenze.

 

Non avere paura di personalizzare le domande del colloquio, solo in questo modo riuscirai a scoprire il vero potenziale dei candidati e dare loro un’occasione per brillare.

 

Karina Tardino

Student Coach & Marketing Consultant

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